Spesso mi capita di confrontarmi con persone che non hanno le idee chiare su cosa sia uno psicologo. Culturalmente, siamo poco abituati a esprimere apertamente le nostre emozioni e i nostri stati d’animo e per molti diventa ancora più difficile farlo se si trovano a parlare con uno sconosciuto (che sia anche un professionista, ma pur sempre sconosciuto). A questo si aggiunge il fatto che a molti è stata trasmessa l’idea che chi è davvero forte riesce a risolvere in modo autonomo i propri problemi. Chiedere aiuto equivale ad ammettere di essere deboli.

Capita quindi di incontrare persone che faticano a venire a capo dei propri problemi e a trovare soluzioni funzionali, ma che continuano a provare e riprovare, lottano, perdono tempo prezioso e energie, si rassegnano, trovandosi poi sempre allo stesso punto (o quasi). In molti casi, un confronto con un professionista esterno alle situazioni che si stanno vivendo può portare a una svolta, a un nuovo modo di vedere le cose e a nuove soluzioni. E spesso la vera dimostrazione di forza non sta nel “cavarsela da soli” ad ogni costo e a qualunque prezzo, ma nell’avere il coraggio di chiedere l’aiuto necessario per mobilitare le proprie risorse personali.

Nell’immagine che segue sono riportati alcuni dei classici pregiudizi sullo psicologo, che possono essere utili per iniziare una riflessione a proposito (soprattutto per quelle persone che vorrebbero chiedere aiuto ma…).

Pregiudizi-Psicologo

Chi è lo psicologo?