mindfulness e sportPer mindfulness si intende uno stato della mente in cui si è pienamente consapevoli della propria esperienza e in cui ci si focalizza sul momento presente con un atteggiamento di apertura. Il biologo molecolare Jon Kabat-Zinn ha definito la mindfulness come «consapevolezza che emerge prestando attenzione intenzionalmente, nel momento presente in modo non giudicante, al presentarsi dell’esperienza momento per momento» (Jon Kabat-Zinn, 2003).

Tale stato mentale può essere coltivato attraverso un insieme di pratiche che prendono origine dalla meditazione orientale e che consistono nel portare l’attenzione sull’esperienza, per come essa si presenta.

Gli studi più recenti hanno evidenziato l’efficacia di programmi basati sulla mindfulness nel promuovere alcuni atteggiamenti mentali negli atleti, con un conseguente miglioramento della performance sportiva:

  • attenzione “nuda”: capacità di direzionare l’attenzione in maniera intenzionale e di percepire l’esperienza per come essa è;
  • focus sul presente: capacità di mantenere la concentrazione sul momento presente;
  • accettazione: apertura e capacità di non reagire in maniera automatica o disfunzionale a stimoli interni o esterni;
  • esposizione: capacità di rimanere in contatto con le esperienze disagevoli senza evitarle e con quelle emotivamente coinvolgenti senza perdere la stabilità;
  • decentramento: capacità di osservare la propria esperienza interna (sensazioni fisiche, emozioni, pensieri) ed esterna mantenendo la stabilità emotiva.

La pratica della mindfulness permette di affrontare alcuni ostacoli interiori al raggiungimento del risultato, quali:

  • emozioni negative come ansia da competizione, paura di sbagliare o di perdere;
  • pensieri disfunzionali come aspettative irrealistiche;
  • tensione percepita (fisica ed emotiva);
  • problemi relazionali;
  • dubbi su se stessi e sulle proprie capacità;
  • alcune caratteristiche di personalità (per esempio, perfezionismo);
  • adozione di stili di coping evitanti;
  • difficoltà di vita.

Negli sportivi che praticano la mindfulness si osservano:

  • un maggiore controllo dell’attenzione, della concentrazione e una maggiore capacità di focalizzarsi sull’obiettivo;
  • un miglioramento della propriocezione e una più raffinata consapevolezza sensoriale;
  • un miglioramento dell’autoregolazione emotiva (gestione della rabbia, della paura, dell’arousal);
  • una maggiore flessibilità cognitiva, emotiva e comportamentale nel rispondere all’ambiente esterno;
  • uno sviluppo della capacità di interpretare i successi e le sconfitte in modo realistico;
  • un miglioramento nelle relazioni e nello spirito di squadra;
  • una maggiore fiducia in sé e nella padronanza circa i propri stati interiori.
Mindfulness e sport: quando la consapevolezza migliora la performance sportiva