Se hai un figlio con difficoltà nella gestione della rabbia, sicuramente ti sarai fatto questa domanda: perché non la sa gestire?
La risposta è semplice: perché nessuno glielo sta insegnando.
Ma non ci pensa la scuola? O si impara crescendo?
Spesso ci si chiede se non debba essere la scuola a insegnarlo, o se la regolazione emotiva non sia qualcosa che i bambini imparano in modo del tutto naturale crescendo con il tempo.
La realtà è che la scuola purtroppo questa cosa non riesce a farla, e non sono nemmeno competenze che i bambini imparano da soli semplicemente crescendo. O meglio: le imparano, ma solo in parte. Il resto è responsabilità dei genitori.
Uno sguardo alla tua storia: da dove arrivano le fatiche emotive
Prova a fare questa riflessione: quando ti capita di avere una “giornata no”, in cui magari non ti senti in forma emotivamente, prova a chiederti quante delle tue fatiche emotive sono dovute al fatto che ti sono mancate delle cose durante il tuo sviluppo.
Magari i tuoi genitori, per mille ragioni diverse, non sono stati in grado di insegnarti a gestire le tue emozioni e a ritrovare la calma quando si scatena la tempesta emotiva.
Il primo passo per spezzare il cerchio
Allora prendi come impegno quello di non far mancare a tuo figlio quello che forse è mancato a te. Si può partire proprio da qui, imparando cosa fare per affiancarlo e guidarlo nello sviluppo delle sue competenze emotive.
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